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Rivestimenti antiaderenti

I RIVESTIMENTI ANTIADERENTI SONO SICURI?

I rivestimenti antiaderenti sono assolutamente sicuri. L’onda emotiva causata da notizie imprecise riportate da alcuni mezzi di informazione ha rischiato di mettere in cattiva luce i rivestimenti antiaderenti. Tali notizie non hanno alcun valore scientifico. Al fine di fare chiarezza e di tutelare la qualità e la sicurezza dei prodotti con rivestimento antiaderente, le principali aziende italiane produttrici di strumenti di cottura con rivestimento antiaderente hanno dato la parola alla scienza per avere un parere autorevole e definitivo.

Scarica la relazione sulla sicurezza dei rivestimenti antiaderenti

Scarica il leaflet informativo "ANTIADERENTE SI"

CHE COS’È IL PFOA? È PRESENTE NEI RIVESTIMENTI ANTIADERENTI?

Il PFOA è un componente che veniva usato in passato come additivo delle dispersioni acquose di politetra-fluoroetilene (PTFE), in quantità dell’ordine di qualche parte per milione (p.p.m).
Recentemente c'è stata molta attenzione da parte dei media sulla relazione tra PFOA (acido perfluoroottanico) e antiaderente. I rivestimenti antiaderenti Guardini NON contengono PFOA.

Da tempo il PFOA non viene usato nei cicli di produzione delle materie prime utilizzate per fabbricare i rivestimenti antiaderenti. Tale composto non è presente nelle padelle antiaderenti e negli stampi da forno ed è ormai stato eliminato dalle aziende produttrici di fluoropolimeri a partire dal 2010, anticipando di 5 anni l’obiettivo della totale eliminazione dai cicli produttivi.

CHE COS’È IL PTFE?

I rivestimenti antiaderenti contengono PTFE (politetrafluoroetilene). Questo polimero è ad oggi la sostanza in grado di attribuire all’utensile da cottura le migliori prestazioni di antiaderenza. Il PTFE "politetrafluoroetilene” è un fluoropolimero costituito da molecole che contengono carbonio e fluoro. Il rivestimento antiaderente non viene attaccato da composti acidi e dalle basi alcaline ed è molto stabile quando viene riscaldato. Le autorità sanitarie di Stati Uniti, Canada, Francia, Europa e altri paesi hanno approvato l’uso del rivestimento antiaderente PTFE per l’utilizzo in utensili destinati a venire in contatto con gli alimenti. E’ una sostanza inerte che non reagisce chimicamente con cibo, acqua, o detergenti. Se è ingerito, è totalmente innocuo per il corpo. Diffuso è inoltre il suo utilizzo in campo medico. Il polimero che costituisce l’antiaderente è infatti così sicuro che viene usato anche in chirurgia per rivestire gli stimolatori cardiaci ed anche in chirurgia toracica.

CHE COS’È IL BPA? È PRESENTE NEI RIVESTIMENTI ANTIADERENTI?

Il Bisfenolo A (chiamato BPA) è stato oggetto di studi ed analisi da parte della Comunità Europea, che ne ha bandito l’utilizzo a partire dal 2013 nei prodotti di puericultura e nei giocattoli. E’ stato provato che a dosi molto elevate questo elemento, se assimilato, può provocare danni alla salute di chi ne è a contatto.
La Francia, autonomamente rispetto alle decisioni della Comunità Europea, ha vietato la presenza del BPA anche su tutti i prodotti MOCA (materiali ed oggetti a contatto con gli alimenti), a partire dal Gennaio del 2015.
Il BPA era uno degli elementi presenti nei rivestimenti antiaderenti Low Cure, i quali sono realizzati a base di resina epossidica. L’azienda Guardini, seguendo l’esempio e le richieste del mercato Francese, ha deciso di sostituire il BPA nella formulazione stessa di questi rivestimenti, eliminandolo definitivamente da tutti i materiali Low Cure, sebbene presente in minime quantità, per far sì che tale elemento, non sia più presente in nessuno dei suoi prodotti. Ha creato così una formulazione specifica di rivestimenti “BPA FREE”.
Questo elemento sostitutivo inoltre ha permesso di migliorare notevolmente la qualità dei rivestimenti antiaderenti, in quanto:

  1. Riesce a creare una barriera tra il substrato dello stampo da forno ed il rivestimento, che ne migliora le prestazioni di contatto alimentare, evitando qualunque tipo di restrizione in riferimento agli alimenti utilizzati durante la cottura.
  2. Le proprietà di antiaderenza sono migliori e più performanti.

IL RIVESTIMENTO ANTIADERENTE È SOGGETTO AD USURA?

E' molto raro che il rivestimento si consumi col normale uso domestico. Un utilizzo appropriato ed accurato garantisce elevate prestazioni per molto tempo. Nella maggior parte dei casi, i rivestimenti vengono rovinati da surriscaldamenti, graffi o puliture con materiale abrasivo.

L’UTILIZZO DI STAMPI GRAFFIATI È SICURO?

L’uso di uno stampo da forno graffiato non comporta alcun rischio per la salute del consumatore, tuttavia va sostituito perché può sviluppare ruggine dopo il lavaggio.

ESISTONO STUDI SULLA SICUREZZA DEGLI ANTIADERENTI?

Gli esperti che hanno valutato la sicurezza sanitaria e ambientale degli strumenti per cottura con rivestimento antiaderente sono:
Prof. FRANCO BATTAGLIA, Docente di Chimica Ambientale Università di Modena
Prof. GIANNI FOCHI, Docente di Chimica Scuola Normale Superiore di Pisa

QUAL È L’UTILIZZO CORRETTO DEGLI STAMPI CON RIVESTIMENTO ANTIADERENTE?

Per utilizzare correttamente uno stampo da forno Guardini occorre:

  • Lavare lo stampo prima di utilizzarlo la prima volta e asciugarlo
  • Ungere leggermente l’interno con olio, burro o margarina
  • Rispettare la temperatura di cottura indicata sull’etichetta
  • A fine cottura, prima di sformare, lasciare raffreddare qualche minuto
  • Non utilizzare oggetti appuntiti che potrebbero graffiare la superficie dello stampo
  • Lavare, preferibilmente a mano, non utilizzando pagliette metalliche
  • Asciugare immediatamente dopo il lavaggio
  • Utilizzare esclusivamente in forni tradizionali (no microonde)
  • Non utilizzare sulla fiamma del gas

COSA SUCCEDE SE SI INGERISCONO ACCIDENTALMENTE PARTICELLE DI RIVESTIMENTO ANTIADERENTE?

Qualora si ingeriscano accidentalmente particelle di rivestimento antiaderente non si corre alcun pericolo. Tali particelle sono innocue, inerti e non tossiche. Se ingerite, vengono eliminate direttamente dall’organismo senza essere assorbite. La stessa FDA ha dichiarato che l’ingestione di particelle di rivestimento antiaderente non provoca danni per la salute.

QUALI SONO I VANTAGGI NELL’UTILIZZO DEI RIVESTIMENTI ANTIADERENTI?

I rivestimenti antiaderenti consentono di cucinare con meno grassi, a beneficio della salute; inoltre garantiscono la facile sformatura dei dolci e la rapida pulizia dopo l’uso.

Guardini S.p.A.

  • Via Cravero 9
    10088 Volpiano (Torino), Italia
  • Tel. +39 011.9952890
  • Fax +39 011.9952142

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